Inizialmente i colori della squadra erano il rosso e il blu, e solo nel 1907, il 27 febbraio, si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero. Sul passaggio a questi colori sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storielle circolino sulle nascita delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta la lettera inviata da Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni. I colori vennero cambiati all'alba della stagione agonistica 1907-1908. La scelta del rosa e del nero come colori sociali rende la divisa del Palermo Calcio fra le più originali del panorama mondiale. Il simbolo attuale è composto da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale. La forma del simbolo è uno scudo, con l'intestazione della società in alto.
|