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Guida alla Città

FESTE PALERMO: TERMINI IMERSE, PIANA ALBANESI, CIMINNA
Tre feste fra il sacro e il profano nei pressi di Palermo a Termini Imerese, Piana degli Albanesi e Ciminna
Tre feste fra il sacro e il profano nei pressi di Palermo a Termini Imerese, Piana degli Albanesi e Ciminna

Termini Imerese, Piana degli Albanesi e Ciminna: tre paesi, nei pressi di Palermo, che regalano appuntamenti religiosi e carnevaleschi che meritano di essere vissuti

A Termini Imerese, domenica e martedì grasso  si ha l'allestimento e il corteo dei carri allegorici che offrono la satira di eventi e personaggi politici e dello spettacolo, i tradizionali travestimenti attuati dai cittadini ed il rogo dei fantocci del "nannu" e della "nanna". La fine dei festeggiamenti avviene, anche qui, la sera del martedì grasso.

A Piana degli Albanesi (nella foto) il sei gennaio, si celebra il battesimo di Gesù (con modalità analoghe per tutti i paesi che seguono la religione greco-albanese), è ripetuto il 5 ed il 6 del mese, sia nella chiesa principale della città che conserva questo culto e nella pubblica piazza.

In chiesa si costruisce un palco vicino l'altare maggiore dove è posta una vasca ricolma d'acqua, mentre nella pubblica piazza la vasca è posta nelle vicinanze della fontana. Il celebrante immerge per tre volte una croce in queste vasche e la terza volta la colomba, che rappresenta lo Spirito Santo, è liberata.

Altre interessanti manifestazioni religiose, che conservano tutto il sapore delle antiche tradizioni, si svolgono durante la settimana Santa precedente la Pasqua e durante Pasqua.

A Ciminna, nelle sere della novena di Natale, sono preparati dei falò. Il 12 ed il 13 del mese di dicembre si può assistere ad una particolare processione caratteristica per la presenza di fiaccole e torce che illuminano il corteo ed effettuata per ricordare l'arrivo in città, verso la fine del 1700, della statua lignea che raffigura la Madonna Immacolata conservata nella Chiesa di S. Francesco.

La sera del 24, in prossimità di tutte le edicole in cui i fedeli si sono fermati a pregare durante la novena si accendono contemporaneamente questi falò, usando la legna offerta dai fedeli.