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Guida alla Città

I PUPI SICILIANI
I pupi siciliani: quei cavalieri impavidi che raccontano la Sicilia e l'eterna lotta fra il bene e il male
I pupi siciliani: quei cavalieri impavidi che raccontano la Sicilia e l'eterna lotta fra il bene e il male

I pupi siciliani e l’Opera di cui sono protagonisti rappresentano una parte fondamentale della tradizione popolare di Palermo e di tutta l’isola che fa parte del patrimonio mondiale tutelato dall'Unesco

Si apre il sipario, la luce colpisce le corazze scintillanti dei Pupi…intorno è buio, la cascata di piume sopra l'elmo esalta il movimento del pupo quando, mosso dal "puparo", prende vita…Poi, il rumore delle spade, la voce del puparo e la finzione si dissolve nella realtà della scena; la tradizione si rinnova negli occhi incantati di un bambino…


I pupi siciliani appartengono ad una tradizione antica della storia di Palermo e di tutta la Sicilia. Sono marionette che rappresentano i protagonisti dell'epopea medievale filtrata da racconti leggendari…

Non per niente fanno parte del patrimonio mondiale tutelato dall'Unesco. Il repertorio è quello cavalleresco ed ha per sfondo il mondo eroico dei Paladini di Francia; trovano spazio storie anche romantiche come quella di Ruggero e Bradamante. Lo scontro è quello tra il bene ed il male rappresentato dalla lotta tra i Paladini ed i feroci Saladini…

Già Senofonte  faceva riferimento ad un marionettista siciliano. Alla corte di Carlo V di Spagna si svolgevano spettacoli cavallereschi rappresentati con figure di legno.

D’altro canto i “cantastorie” tramandarono in ambito popolare i vari repertori epici. La diffusione del “cuntu” in Sicilia ha avuto il ruolo di tramandare un intero patrimonio appartenente al repertorio epico-cavalleresco medievale e rinascimentale di matrice carolingia, può essere considerato centrale per la nascita dell'opera dei Pupi.

Il Teatro dei pupi si diffuse intorno alla II metà del 1800. In esso si concentravano varie tradizioni radicate nel popolo siciliano, incontro fra chi scriveva le storie e gli artisti capaci di tradurlo con quella gestualità, che traeva ispirazione dalle danze di antichi riti contadini. La tradizione dell'opera dei Pupi, non fu immune dal pericolo di essere interrotta. Accadde infatti che nella seconda metà dell'Ottocento, il teatro dei pupi siciliani venne accusato di essere capace di istigare violenza nel popolo siciliano per fortuna

Una curiosità: come i carretti siciliani differiscono tra loro per alcuni particolari costruttivi, anche i pupi hanno le loro originalità. Infatti, quelli originari di Palermo hanno gli arti inferiori snodabili, quelli dell'area catanese hanno le gambe rigide.