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Guida alla Città

MONTE PELLEGRINO
Il Monte Pellegrino, si trova a Palermo 'il più bel promontorio del mondo'
Il Monte Pellegrino, si trova a Palermo 'il più bel promontorio del mondo'

Così il Monte Pellegrino fu definito da Goethe di passaggio a Palermo. Palermoexplorer vi racconta la sua storia legata a quella di Santa Rosalia...

“Il più bel promontorio del mondo”, così durante il suo celebre viaggio in Italia Goethe definì il Monte Pellegrino, da sempre un elemento caratteristico della città di Palermo.

Il Monte Pellegrino, chiamato Heirkte dai Greci per le sue pareti rocciose molto ripide, è alto 600 metri. Il Monte Pellegrino, dicevamo è fondamentale per Palermo sia per l'importanza che ricopre dal punto di vista archeologico (fu abitato sin dall'epoca preistorica), sia per aver ospitato all'interno di una delle sue grotte la Santa Patrona di Palermo, Santa Rosalia , che, fanciulla, vi si trasferì in eremitaggio. In onore della Santa nel luogo della grotta sorge un santuario a Lei dedicato, spesso visitato dai cittadini di Palermo devoti alla Santa.

Il nome "Pellegrino" deriva forse dalla denominazione che gli Arabi diedero al monte, Gebel grin, che significa Monte vicino.

Nel XVIII secolo il territorio a valle che circonda il monte si arricchì di borgate; nacquero così i primi nuclei delle attuali Arenella, Vergine Maria, Tommaso Natale... Il Monte Pellegrino rientra nella Riserva Regionale Naturale che comprende anche il Parco della Favorita, che venne ideato originariamente come riserva di caccia di Ferdinando IV di Borbone nel 1799.

Il Monte Pellegrino ha anche un fortissimo significato simbolico che si concretizza a Palermo con la tradizionale “scalata”, da compiere rigorosamente a piedi il 4 settembre in occasione della ricorrenza di Santa Rosalia, significa oltre che rendere un tributo all’amata Patrona, anche purificarsi e riappropriarsi del personale rapporto tra l'uomo e la divinità.

Ma già in epoche precedenti  stato scoperto che alcuni antichi culti, dedicati a divinità femminili, ebbero come punto di riferimento il Monte Pellegrino e le sorgenti d'acqua che vi si trovavano. Una di queste è quella alle pendici del monte nei pressi della sorgente dell'Acquasanta, da cui deriva il nome di una nota borgata palermitana.

Sul monte in epoca bizantina, venne realizzata una chiesa dedicata alla Madonna dove, nel periodo della dominazione normanna, vi si recò in eremitaggio appunto Santa Rosalia.