Il riso in faccia vi arriverà lo stesso e la sposa molto probabilmente sarà vestita di bianco. La scelta di un matrimonio civile, a Palermo o altrove, può avere tante motivazioni diverse, dal non essere credenti o dal fatto che si tratti di seconde (o terze?) nozze. Se avete dubbi non tanto sul dove fare il matrimonio civile a Palermo ma piuttosto sul come, sul web ci si può informare quali documenti ci si deve procurare e quali numeri si deve chiamare per prenotare il rito laico. Molto ben fatta la parte più tecnica in cui si spiega con parole semplici e chiare ogni singolo passo da seguire per non arrivare impreparati al grande giorno. Consigli a parte, il primo passo da compiere per un matrimonio civile a Palermo è quello di recarsi in Comune dove concordare un appuntamento per firmare la richiesta di pubblicazioni. Per tutta la pratica delle pubblicazioni è possibile delegare uno degli sposi oppure una terza persona che si presenti all’Ufficiale di Stato Civile con una delega e le copie dei documenti di identità degli sposi (probabilmente la suocera in pensione). Per fissare la data di celebrazione di matrimonio il Comune ridà indietro il certificato di avvenuta pubblicazione da dare “brevi manu” all’Ufficiale di Stato Civile del o dei Comuni di residenza. Come al solito il web offre grandi contenuti per chi cerca spunti al di fuori dei soliti circuiti. Dal blog Sposarsi In Economia si può accedere alla sezione dedicata al matrimonio civile a Palermo con dritte su come non farsi ingoiare dall’avido mercato delle nozze e affini. Si può essere romantici ed eleganti anche senza sperperare una fortuna. E la location? Non mancano davvero le proposte per vivere un matrimonio indimenticabile indipendentemente dalle… tasche.
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