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FESTE PALERMO: PRIZZI
![]() La domenica di Pasqua a Prizzi (Palermo) rivive un’antica tradizione: il “ballo dei diavoli”. Schiere di giovani diavoli bussano alle porte delle case e se non ricevono niente… Palermoexplorer vi racconta questa antica tradizione… |
A Prizzi, in provincia di Palermo, la domenica di Pasqua si svolge una interessante rappresentazione folkloristico-religiosa: il "ballo dei diavoli”. La manifestazione affronta il tema della morte legata alle forze del male, che, ostacolando l'incontro delle forze del Bene, rappresentate dal Cristo e dalla Vergine, cercano di impedire il mistero divino della risurrezione con cui il Cristo aveva già sconfitto la morte. In questo giorno, all'alba, gli abitanti di Prizzi (Palermo) vengono svegliati dal bussare alle loro porte da gruppi di ragazzi che si travestono da "diavoli" ed attraversano la città per ricevere da parenti, amici e da tutti quelli che incontrano, piccole somme di denaro, uova fresche, dolci a titolo di pagamento e condurre dei prigionieri all'inferno che altro non è che una comune osteria dove i "dannati" sono obbligati a bere vino e ad offrirlo ai presenti. Inoltre ai "catturati" vengono offerti, previo altro pagamento di un obolo per la loro "liberazione", i tipici dolci di Pasqua di Prizzi, (i "cannateddi"), dolcetti con un uovo sodo al centro). Alla spontaneità dei “diavoli” ragazzi si contrappone un gruppo ufficiale di “diavoli” del comitato organizzatore, formato da persone incaricate e vestite con un abito di tela di lona (canapa grezza), tinto di rosso e con sul viso una maschera di ferro con una larga bocca dalla quale fuoriescono la lingua e i grossi denti. La maschera è sormontata da due corna e da una pelle di caprone che copre anche le spalle e parte della schiena. La manifestazione prevede la processione della Maria Addolorata e l'incontro con la statua del Cristo risorto. |
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